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EnvyNG_3a_corr_small.png

Le distro Linux su base Debian come Ubuntu oltre ad essere di facile installazione, comprendono anche un ottimo supporto per le varie periferiche. Anche le schede video sono ben supportate, soprattutto per quanto riguarda le NVidia. Purtroppo spesso e volentieri le case produttrici, si rifiutano di rilasciare i sorgenti per i driver, oltre a fornire poco, o addirittura nessun supporto per OS Linux. Questo porta non pochi problemi all’utilizzo delle periferiche, come ad esempio: schede wireless, modem usb, webcam, ecc…

Il problema delle schede grafiche (ATI e NVidia) è sicuramente minore, rispetto alle periferiche che vi ho citato sopra, in quanto anche se non si riesce a sfruttarle al 100% (come in Windows grazie al pieno supporto dei driver propietari) in un modo o nell’altro si risce a farle funzionare, anche decentemente (soprattutto le NVidia).

In questo articolo vi voglio segnalare un aiuto, soprattutto per chi si è avvicinato da poco a Linux o per chi non ha tanta voglia di smanettamenti vari… stiamo parlando di Envy.

Envy è un progetto made in Italy sviluppato e portato avanti da Alberto Milone. Grazie ad Envy sarete in grado di installare i driver più adatti per la vostra scheda video, in modo da poterla sfruttare al meglio con Ubuntu.

Vi basterà scegliere tra Envy Legacy (per Ubuntu da 6.04 a 7.10 e Debian 4.0) e EnvyNG (per Ubuntu 8.04 e superiore).

>DOWNLOAD<

fonte

Flash Player su Ubuntu 64bit

Martedì, Giugno 23, 2009

Se siete alla ricerca di un pacchetto adobe flash player 64bit.deb (adobe-flash-player_64.deb), vi suggerisco di lasciar perdere, e di seguire questa semplice guida per installare il player di adobe.

Basta andare al seguente indirizzo:
http://labs.adobe.co … s/flashplayer10.html
In fondo alla pagina, cliccate su:
Download 64-bit Plugin for Linux (TAR.GZ, 3.54 MB)

Sul desktop, verrà salvato libflashplayer-10.0.d21.1.linux-x86_64.so.tar.gz

Basta cliccarlo due volte, ed il gestore dei file compressi lo aprirà. Ora, cliccate su estrai

Sul desktop sarà creato il file libflashplayer.so

Andate sul pannello in alto, cliccate su Risorse->Cartella home
Nella finestra, che si aprirà, cliccate su Visualizza, e spuntate la casellina di Mostra file nascosti.

Cercate la cartella .mozilla, ed entrateci.

Dentro createci una cartella plugins, nella quale dovrete trascinare il file libflashplayer.so (il file decompresso dal pacchetto tar)

Riavviate firefox, e buona visione dei filmati youtube, e non solo……

fonte

C’e’ un modo per abilitare e disabilitare le icone delle partizioni montate in modo da farle apparire o nascondere su desktop.
Basta lanciare da terminale gconf-editor e andare in apps->nautilus->desktop selezionando o deselezionando volumes_visible

Ubuntu Tweak è un software Open Source che permette di personalizzare in maniera semplice ed intuitiva la distribuzione Ubuntu.
Ubuntu Tweak mette a disposizione un’interfaccia grafica pulita ed essenziale grazie alla quale è possibile modificare le opzioni di avvio di Ubuntu, il comportamento di Nautilus, alcuni aspetti relativi alla sicurezza ed altro molto ancora.

Attualmente questo software libero è ancora in fase di pieno sviluppo e funziona esclusivamente sotto Ubuntu.

Le sue funzionalità:

* GNOME Session Control
* Possibilità di Mostrare/Nascondere e Modificare lo Splash Screen
* MOstrare/Nascondere le icone del desktop o i volumi montati
* Mostrare/Nascondere/Rinominare le icone Computer, Home, Cestino e Network
* Utilizzare la propria Home directory come Desktop
* Impostare Compiz Fusion, Screen Edge e gli effetti delle finestre
* GNOME Panel Setting
* Advanced Power Management Settings.
* System Security Settings.

Come lo installo?!

Il primo passo è quello di reperire il pacchetto deb di Ubuntu Tweak adatto alla nostra architettura prelevandolo dalla sezione “Download” del sito ufficiale. Terminato il download è sufficiente lanciare il seguente comando:

$ sudo dpkg -i ubuntu-tweak_VERSIONE_i386.deb

Terminata l’installazione, Ubuntu Tweak potrà essere avviato dal menu

Applicazioni > Strumenti di sistema > Ubuntu Tweak

Chi possiede una connessione Alice ADSL avrà notato che è entrato in funzione un nuovo “servizio”: l’AutoSearch di Virgilio. In pratica, se viene digitata una URL inesistente nella barra degli indirizzi del proprio browser si viene reindirizzati sul motore di ricerca di Virgilio.

Inoltre, chi utilizza la barra degli indirizzi di Firefox come scorciatoia per effettuare le ricerche su Google non può più farlo proprio in virtù di questo cambiamento, anche se l’AutoSearch entra in azione solo nel caso in cui si digiti un solo termine.

Esistono due procedure diverse a seconda del modem che si possiede.

Per i possessori di modem non Telecom

Coloro i quali possiedono un modem non fornito da Telecom potranno sicuramente accedere alle opzioni di modifica degli indirizzi DNS del proprio modem/router, così da renderli disponibili per tutti i computer connessi alla stessa rete casalinga. A seconda della marca e del modello tale settaggio potrebbe trovarsi in posizioni diverse. Una volta individuato basterà inserire manualmente questi due valori

DNS preferito: 62.211.69.170
DNS alternativo: 212.48.4.30

come spiegato nella guida ufficiale del servizio AutoSearch.

Per i possessori di modem forniti da Telecom

Chi invece ha scelto di ricevere il modem in comodato d’uso incluso nelle offerte Alice, il più delle volte non potrà accedere alle opzioni di modifica degli indirizzi dns in quanto l’interfaccia utente è una versione castrata di quella originale. Si rende allora necessario modificare il comportamento del singolo computer agendo sulle impostazioni di rete. Questo vale anche se volete eseguire la procedura solo per alcuni computer.

Gli utenti Windows e Mac troveranno le istruzioni specifiche per i propri sistemi a questa pagina, che tuttavia non comprende le direttive per Linux.

Noi utenti del pinguino quindi dobbiamo arrangiarci, come al solito. Vediamo come fare, quello che vado a descrivere è stato testato solamente su Ubuntu Hardy Heron.

Per usare i DNS alternativi suggeriti nella pagina di aiuto di Alice apriamo un terminale e digitiamo

gksudo gedit /etc/dhcp3/dhclient.conf

ed aggiungiamo alla fine del file la stringa

prepend domain-name-servers 62.211.69.170, 212.48.4.30;

Salviamo il file e riavviamo.

Esistono sicuramente altri metodi, anche da interfaccia grafica, ma a mio modo di vedere questo è il più rapido ed efficace, oltre ad essere facile da ripristinare nel caso si voglia tornare alla configurazione precedente.

Quale che sia la procedura che abbiate seguito, con o senza modem Telecom, adesso il vostro browser dovrebbe tornare a comportarsi come sempre.

Fonte: serverless.it

InfoLinux

Sabato, Gennaio 10, 2009

* Cos’è Linux?

Linux (che è l’abbreviazione di GNU/Linux, dove GNU (Gnu is Not Unix) rappresenta quell’insieme di programmi sviluppati da Richard Mattew Stallman che insieme al kernel Linux, sviluppato da Linus Torvald formano un Sistema Operativo) e’ la risposta della comunità Open Source a Windows e tutti gli altri Sistemi Operativi Proprietari come UNIX o Machintosh.GNU/Linux racchiude in sé il Software Libero (il software contenuto in GNU/Linux e’ completamente software libero), le caratteristiche di stabilita’ UNIX (essendo un Sistema Operativo unix-like), l’ Open Source (coloro che hanno sviluppato GNU/Linux non sono pagati da grosse organizzazioni come Microsoft, ma si auto sovvenzionano o lo fanno per hobby, e potresti farlo anke TU!) ed e’ distribuito con licenza Copyleft (chiunque puo modificare una copia di GNU/Linux e ridistribuirla).

* Cos’è l’ Open Source?

Open Source vuol dire permattere a chiunque nel mondo che ne abbia le capacità e la voglia di migliorare dei programmi e di crearne di nuovi. Tutti quindi possiamo fare parte dell’ Open Source. Ci sono dei gruppi di lavoro che riuniscono grandi esperti di informatica (i guru) che si aiutano tra loro per sviluppare nuovi programmi, per migliorare i vecchi e per aggiustare i buchi dei programmi correnti. Esistono gruppi, come la Free Software Foundation, dove lavorano sviluppatori di Software Libero che vengono pagati grazie alle donazioni di privati o delle societa’ che usano software libero.

* Cos’è il Copyleft?

La licenza Copyleft (come il Copyright) gestisce la compravendita di materiale, nel nostro caso software, permettendone (al contrario del copyright) la modifica (ognuno puo modificare i sorgenti a suo piacimento o qualunque altra parte del software) e la rivendita (chiunque puo fare delle copie del software e rivenderlo a chiunque con il solo vincolo di legarlo alla licenza Copyleft a sua volta di modo ché chiunque possa ancora modificarlo e ridistribuirlo). Questo tipo di licenza che e’ stata creata appositamente per la distribuzione di GNU/Linux puo essere adottata per distribuire qualunque tipo di materiale in quanto e’ globalmente riconosciuta esattamente come il Copyright

* Cos’è il Software Libero?

Il Software Libero è un modo di gestire la distribuzione del software in modo diverso dal Software Proprietario. Il S.L. rende pubblici i sorgenti (listato di comandi che compongono il codice del sotware) dei propri programmi e gestisce la compravendita degli stessi attraverso la licenza Copyleft (esatto antagonista del Copyright) di modo che la distribuzione del software venga liberalizzata al massimo. Il Software Libero raggruppa tutto il software che non e’ vincolato da copyright.

* Cos’e’ Unix?

Unix è un Sistema Operativo Proprietario proprio come Windows, il Sistema Operativo proprietario deve essere pagato e vincolato ad ogni macchina, quindi deve esistere un Sistema Operativo Proprietario regolarmente acquistato per ogni macchina che lo utilizza (invece succede che un O.S. Windows viene clonato ed installato su molte macchine, ma questo e’ illegale). UNIX e’ padre di molti Sistemi Operativi: BSD, GNU/Linux, Minix, MacOSX, Aix etc., DOS è padre del solo Windows. Senza entrare in dettaglio, UNIX e’ molto piu’ stabile e “sicuro” (un computer sicuro e’ un computer spento e staccato dalla rete!) di Windows, ma meno pubblicizzato essendo un Sistema Operativo dedicato a grosse aziende ed enti statali o governativi dato il suo elevato costo sia di acquisto che di manutenzione.

linuxvsmicrosoftvb0.jpg

Per ottenere un account email del tipo username@msn.com è necessario acquistare il servizio. Cliccando su questo link potete invece registrare un nuovo account @msn.com gratuitamente e senza fornire una email secondaria per la verifica.

Funziona tutto alla perfezione proprio come un normale account @hotmail.it o @live.it :)

Link: Crea un account gratuito @msn.com

E’ importante tenere una lista server sempre ben aggiornata. Non è utile avere il massimo numero di server in lista perchè se ne utilizza solo uno ogni volta per collegarsi e tramite Kademlia e lo scambio fonti si ottengono tutti i risultati in breve tempo. Si consiglia di effettuare l’aggiornamento una volta a settimana.
Negli ultimi tempi, visto il proliferare di server fasulli si deve osservare il seguente procedimento per tenere in lista dei server considerati sicuri.
Saltate direttamente al punto 3) qualora abbiate già configurato le opzioni come descritto al punto 1).

1) Andare su Opzioni -> Server e TOGLIERE la spunta da Aggiorna la lista server quando ti connetti a un server e Aggiorna la lista server quando ti connetti a un client. (In questo modo il vostro emule non aggiungerà più in automatico alla lista i server malfunzionanti o inutili).
Modificare inoltre la voce Elimina server inattivi dopo e inserire il valore 5 (può capitare che un server non risponda perchè inattivo per qualche ora, in questo modo eviterete di perderlo dalla lista).

server1.gif

2) Cancellare tutti i server presenti in lista, facendo tasto destro del mouse sopra ad un server qualunque e scegliendo la voce Elimina tutti i server quando vi chiede di confermare rispondete di sì:

elimina_tutti_server.gif elimina_server_conferma.gif

3) Cliccare sul link seguente per aggiornare i server con una lista già verificata:
Aggiornamento Automatico Server

ATTENZIONE: Se cliccando sui link qui sopra non accade nulla, andate in Opzioni –> Generale e cliccate sul pulsante Link eD2K in modo che “scolorisca” e non si possa più premere. Infatti se in passato avete spostato emule o lo avete installato in una cartella diversa, non avete più associati i link internet ed2k:// e quindi dovete ristabilire l’associazione corretta.

ps: E’ possibile impostare i server preferiti aggiungendoli manualmente da questa lista: http://www.emule-mods.de/?servermet=show

Inizialmente non esistevano client IRC per windows con supporto nativo ipv6. Per ovviare a questo problema, sono stati creati molti bouncer e plug-in che permettevano di connettersi ad ipv6 utilizzando il mIRC, il client IRC per windows più utilizzato nel mondo.
Tra queste “vie” per poter risolvere il suddetto problema, vi segnaliamo un plug-in molto bello, efficace e soprattutto semplice da utilizzare: mIRC-v6.

Connessione in IPV6 con mIRC
Questo plug-in, permette, senza fare alcun settaggio ma semplicemente caricandolo come script per mIRC, di potersi connettere ad IRC tramite ipv6. Per poterlo utilizzare basta scaricare questo file ed estrarne i files dentro la cartella mIRC; fatto ciò basta avviare mIRC e digitare il comando “/dll mircv6.dll mircv6 0“, dopodichè digitiamo il comando /server nomeServerIPv6.

Connessione IPV6 con XChat
Come detto sopra, inizialmente non c’erano client IRC con supporto nativo ipv6 ma fortunatamentegli sviluppatori del noto client per linux Xchat (http://www.xchat.org) hanno sviluppato la versione per windows di questo client. Per connettersi ad IRC tramite ipv6, basta semplicemente digitare il comando /server nomeServerIPv6.
_________________________________

SSL CONNECTION

mIRC:
Check: http://www.mirc.co.uk/ssl.html
1. Download SSL installer and install it
2. Restart mIRC
3. Connect:
/server -e eu.irc6.net +9999

irssi:
1. Start irssi (E.g: irssi)
2. Connect:
a) /connect -6 -ssl eu.irc6.net
b) /connect -6 -ssl -h YOURVHOST eu.irc6.net
c) /connect -6 -ssl -ssl_cert /path/cert.pem -ssl_pkey /path/cert.key.pem -h YOURVHOST eu.irc6.net

BitchX:
1. Start BitchX (E.g: BitchX)
2. Connect:
/server -ssl eu.irc6.net 9999

epic:
1. Connect:
a) epic nick eu.irc6.net:::::IRC-SSL
b) epic nick -H YOURVHOST eu.irc6.net:::::IRC-SSL

psyBNC:
1. Add server:
/quote addserver S=eu.irc6.net :9999

Se vi da errore connettetevi con questo ip: 2001:ad0::6667